Vespa 125 Nuova
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Vespa 125 Nuova
(tratto da DaiDut Vespa - www.daidut.135.it)
Ringraziamenti particolari: a Tiziano per le foto della sua 125 Nuova
La "125 Nuova" è la prima Vespa smallframe ad adottare di serie un motore 121cc. Derivata probabilmente dal telaio della 90SS è stata prodotta in 17.100 esemplari negli anni 1965-1967. Venduta in un unica colorazione Azzurro Metallizzato (codice MaxMeyer 1.268.0110) presenta copriventola, cerchi ruote, tamburi, mozzi anteriori, tubo sterzo, cuffia cilindro verniciati in Alluminio (codice MaxMeyer 1.268.0983). Il fondo è di color Nocciola (codice MaxMeyer 3000M).
La sigla telaio è VMA1T e quella motore è VMA1M. Molti pensano che VMA1 indichi la prima serie della 125 Primavera, invece nn è così. VMA1 indica esclusivamente il modello 125 Nuova.
Dettagli rilevanti
Il parafango anteriore presenta lo stesso fregio di alluminio che verrà utilizzato sulle Primavera e il coprimolla è di plastica grigia. Sullo scudo anteriore privo di bordoscudo si notano la scritta "Vespa 125" in corsivo e lo stemma Piaggio rettangolare, mentre sul posteriore non c'è alcuna scritta. Il manubrio ha il faro tondo senza cornice cromata (optional), inoltre il trasparente Siem è diverso dalle serie successive. Il contachilometri è ornato da una cornice cromata ed è scalato fino a 100km/h e presenta sempre il simbolo Piaggio rettangolare; non c'è il blocchetto per la chiave di accensione e il bloccasterzo è ovale.
Le strisce pedana sono più larghe rispetto a quelle che verranno usate sulle Primavera. Il comando del rubinetto serbatoio ha il pomello in alluminio come sulle 50cc. La Vespa veniva venduta con monosella e portapacchi, ma come optional si poteva avere la sella doppia piatta e alta. Il faro posteriore è composto da una carcassa in alluminio lavorato e in tinta con la carrozzeria come sulla 90SS; il trasparente Siem ha una cornice di alluminio attorno al catadiottro. Il copriventola ha la griglia a "V" come quella che viene usata sulle 50cc del tempo e la cuffia cilindro è in metallo (abbastanza rara da trovare per il cilindro 125cc). Sulla pancia sinistra non c'è il portaoggetti che verrà introdotto dalle Primavera.
Alcuni dettagli curiosi, che caratterizzano questo modello e che sicuramente non tutti conoscono sono: la bombatura accentuata del manubrio sopra al faro, il clacson uguale a quello usato dulle 50cc della stessa epoca, le leve frizione-freno lunghe e fine con pallina di grandezza media (non quelle a punta della Vespa 50), le manopole retinate di colore chiaro e con stemma rettangolare. La nervatura di rinforzo dietro allo scudo anteriore, il cavalletto di diametro inferiore rispetto a quello ET3, il serbatoio predisposto per il fissaggio del monosella (come sulle 50cc), la marmitta a padellino con il terminale posizionato sopra la saldatura, la nervatura di rinforzo all'interno della pancia sinistra. Altre differenze meno evidenti sono ad esempio il corto leveraggio frizione sul motore (come sulle 50cc). Ecco spiegata la motivazione delle leve lunghe con pallina media: la leva che invece viene adottata sulla ET3 e sulla terza serie della Primavera (quella con pallina grossa) necessita di un leveraggio frizione più lungo. Altra differenza dalle discendenti è il simbolo piaggio rettangolare sul volano e sullo statore. Ultimo particolare: il passo è più corto di 2cm rispetto alle Primavera.
Caratteristiche tecniche
Motore: Monocilindrico a due tempi, due travasi - Ammissione rotante - Avviamento a pedale - Cilindrata di 121,1 cc - alesaggio di 55mm, corsa di 51mm - Raffreddamento ad aria forzata - Rapporto di compressione 7,5:1.
Accensione: a puntine a 6V/50W - Anticipo 25°±1 prima del PMS - Candela con grado termico 240 della scala Bosch - Distanza tra gli elettrodi della candela 0,6 mm.
Alimentazione: con miscela al 2% di olio - carburatore Dell'Orto SHB 16/16 - Getto del massimo 74/100 - Getto del minimo 45/100 - Getto dello starter 50/100 - Polverizzatore 175 - Vite del minimo aperta di mezzo giro o 3/4 di giro.
Trasmissione: Trasmissione primaria a ingranaggi, secondaria diretta - cambio manuale a quattro marce. Olio cambio SAE 30 o SAE 10W40.
Corpo del motociclo: Carrozzeria portante - Freni a tamburo - Ruote 3,00-10".
Dimensioni e peso: Lunghezza di 1,66 m - Larghezza di 67 cm - Altezza di 1,01 m - Passo di 1,16 m - Peso a vuoto 78 kg.
Velocità massima dichiarata: 80 km/h.
Prestazioni
La "125 Nuova" non ha prestazioni tra le più brillanti. Dei tre modelli è la meno prestante, un po' per il fatto che era la prima 125 smallframe e poi la tecnologia si è evoluta, un po' perchè è un modello "turistico" e quindi la velocità non è stata considerata una priorità. Una lenta ripresa termina a circa 80 km/h di velocità massima. Ha una buona coppia ai bassi, ma il carburatore da 16mm "strozza" il motore e non riduce affatto i consumi. Questo perchè si è costretti a tenere molto accelerato per poter andare a velocità rispettabili.
(tratto da DaiDut Vespa - www.daidut.135.it)


